Le Scienze dell'Educazione - Il metodo "Emozione di Conoscere" di Nicola Cuomo

LE SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Il Metodo "Emozione di Conoscere" di Nicola Cuomo

In questo numero pubblichiamo la versione in tedesco del Metodo "Emozione di Conoscere" (Consultabile in lingua originale al seguente link)

La traduzione è stata curata dal Collega prof. Stefen Meyer, della Hochschule für Heilpädagogik, Svizzera.

Riporto qui di seguito una sua riflessione alla traduzione

 

Carissimi,
L’EMC è un titolo e un motto di un progetto scientifico e pratico per l’integrazione di persone con handicap. Dopo la traduzione del concetto metodologico dell’EMC propongo di cambiare il titolo tedesco nella rivista elettronica.


"Proposta per il cambiamento di alcune parti della traduzione nella lingua tedesca"

L’Originale:
„L’Emozione di Conoscere. Il Desiderio di Esistere“
„Die Emotionen des Lernens. Das Bedürfnis zu leben“
Das kostenlose Online-Magazin will über die verschiedenen Unternehmungen und Vorhaben auf dem Gebiet der „Emozione di Conoscere“ (dt. „Emotionen des Lernens“) informieren; sie wird als multidisziplinäres Projekt für den Bereich sonderpädagogische Didaktik realisiert und verantwortet von Prof. Nicola Cuomo (Erziehungswissenschaftliche Fakultät der Universität Bologna).
Das internationale Magazin (vgl. redaktionelles Gremium) trägt den Titel „L’EMOZIONE DI
CONOSCERE – LA EMOCION DE CONOCER – THE EMOTION TO KNOW – EMOTTA DE ACONOASTE“ und den Untertitel „il Desiderio di Esistere – el Deseo de Existir – the Desire to Exist – Dorinta de a Exista“
La proposta nuova:

Empathie und verstehen
Nella traduzione originale del sito si parla di „Emozionen des Lernens. Das Bedürfnis zu leben.”
Mi occupo per primo dell’emozione di conoscere. Traducendo emozione colla parola Emotion dirige il senso della parola in una direzione psicologica, individuale, pure psicosomatica. Penso che quella direzione sia troppa chiusa.
Dopo le esperienze con la ricerca e i progetti a Bologna penso che sia necessario di utilizzare un concetto più sistemico più sociale: quello dell’empatia.
L’empatia è più vicina al concetto del’anti-psichiatra Ronald Laing e la sua fenomenologia sociale, ciò è dell’inter-esperienza, ciò è l’esistenza in un campo sociale, vissuta / subita di me e dell’altro.

Di più il concetto dell’empatia è diventato classico con gli scritti e l’esperienza dell’alfabetizzazione di Paulo Freire nella fine degli anni cinquanta.
Nicola Cuomo aveva definito l’analisi di contenuti nell’educazione anche come analisi della relazione.
Termino a proposito delle posizioni di Laing, Freire e Cuomo stesso che “Empathie” sia il concetto più adatto per la traduzione della parola “emozione”.

La seconda parte del titolo contiene l’oggetto nel genitivo “di conoscere”. Traducendo “conoscere” con “lernen” pone problemi simili. Certamente non è inteso di associare lernen con i concetti behavioristici, dell’associazionalismo. Conoscere contiene anche il sapere e il capire, come l’aver riconosciuto un fatto o il desiderio / la parola di una persona.
Termino a proposito del concetto di conoscere di utilizzare “verstehen”, che contiene imparare, capire, conoscere.
Il Desiderio di esistere La proposta nuova
Nella traduzione sul sito si parla di „Bedürfnis zu leben“.
Bedürfnis è preso come una necessità. Per esempio: ho bisogno di fare pipì.
Il desiderio è più forte, è una cosa costante, più esistenziale più personale-sociale.

Certo si può dire: desidero un caffè. Prendendo la parola “Wunsch”, si punterebbe sul desiderio globale, reale e metafisico (come la voglia, l’anelito o la nostalgia).
Termino a proposito del concetto di desiderio d’utilizzare “Wunsch”.

Traducendo esistere con il verbo tedesco “leben”, si punta sul vivere. Propongo di lasciare il verbo esistere nella traduzione con “existieren”.

Così la traduzione di EMC e il desiderio di esistere sarebbe:
Empathie und verstehen - Der Wunsch zu existieren.