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Le Scienze dell'Educazione - Un futuro con l'emozione di conoscere PDF Stampa

LE SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Un futuro con l'emozione di conoscere

 

di Toshiro Ochiai Yokosuka



L’emozione di conoscere ha implicazioni molto profonde per l’educazione speciale in Giappone come anche nell’educazione ordinaria.
Introduco ora una breve storia dell'educazione giapponese dopo la seconda guerra mondiale: il Giappone, passando dalla politica nazionale del militarismo a una politica economistica per una ripresa economica, poté rialzarsi dalle montagne di ceneri.
Comunque noi preparammo una classe di lavoratori che si presentavano come robot che agivano solo dietro ordini senza una loro personalità. È risaputo che l’economia giapponese è potuta risorgere dalla confusione e dalle rovine.
Comunque, noi avemmo dei fenomeni imprevisti nel tempo quando recuperammo la strada dell’economia internazionale: l’imprevisto aumento del numero dei bambini/studenti che non vogliono andare a scuola.
Sorprendentemente, nel 1995, il numero dei bambini iscritti in scuole speciali è inferiore rispetto a quello dei bambini/studenti che non vogliono andare a scuola.
Certo, nello sviluppo dei paesi, ci sono molti bambini che non possono andare a scuola, a causa della povertà. Qual’è la ragione, perché non vogliono andare a scuola?
È facile capire che i bambini studenti delle famiglie povere non possono andare a scuola perché devono lavorare per la famiglia. Ma è molto difficile capire perché i bambini senza problemi economici non vogliono andare a scuola.
Io ho fatto ipotesi del perché i bambini hanno perso interesse nella scuola. Nella maggior parte dei paesi, solitamente la proposta educativa della scuola è come sviluppare la capacità di astrazione dei bambini.
Come l’ipotesi di Newton, si crede che noi possiamo esprimere ogni cosa in matematica.
Tutte le scienze e l'educazione scolastica sono aderenti a queste ipotesi coscientemente o incoscientemente. Comunque più noi facciamo per fornire capacità di astrazione, più noi perdiamo la sensibilità emotiva. Questa cosa è successa non solo in Giappone ma anche in altri paesi.
Se la scuola vuole sopravvivere nel prossimo secolo, gli allarmi che ho sopra accennato hanno molte implicazioni importanti.
L'insegnante non dovrebbe essere un poliziotto, bensì un artista. Questo è una chiave per la sopravvivenza della scuola.
Qual è il nostro futuro? Il nostro futuro dipende dai nostri bambini. I nostri bambini dipendono dalla scuola? I produttori di film hanno avuto la migliore intuizione per prevedere il nostro futuro. Potete
trovare" film ottimistici sul nostro futuro? Il nostro futuro dovrebbe essere il mondo di "Terminator II o di Batman"? Vi piacerebbe vivere lì? Potreste tollerare questa carenza di emozioni e un mondo superficiale tecnologicamente avanzato?
Se noi vogliamo evitare questo futuro, se le scuole vogliono imparare dalla storia de "il re è nudo" in cui sono gli occhi spregiudicati di un bambino a rilevare e a rivelare la verità, è all’emozione di conoscere che noi dobbiamo fare attenzione.