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Rubrica - L'esperto risponde PDF Stampa

RUBRICA

L'esperto risponde

Il forum: uno strumento per il confronto

Riporteremo in questa sezione alcuni quesiti a cui il prof. Cuomo ha risposto attraverso il forum del sito http://pianetadown.org o attraverso lettere.

In questa numero entriamo nello spazio virtuale del forum, un luogo in cui insegnanti, genitori, operatori, ...., possono scrivere per raccontare esperienze, perplessità, richiedere consigli e pareri a cui il prof. Cuomo risponderà.
La sezione forum della rivista è libera e aperta a tutti coloro che vorranno richiedere consigli, consulenze o semplicemente raccontare episodi di vita ed esperienze vissute relative all'emozione di conoscere e al desiderio di esistere.

 

Gent.mo Prof. Cuomo.

le scrivo per sapere come mi posso comportare con mio figlio R. di 10 anni. Ha un attaccamento al cibo che oserei definire totalitaristico, lo ricerca in continuazione e se lo si perde di vista per poco, si ritrovano brick vuoti di succhi di frutta, pagnotte finite, pentole svuotate,insomma, un vero delirio... Oggi ha toccato il fondo mangiando del pescedalla ciotola del gatto, pesce che era crudo e neppure fresco di giornata... L'ho sgridato, e poi mi sono ritirata mortificata in bagno, per non farmi vedere. Lei pensa che un supporto psicologico gli potrebbe servire,che noi genitori potremmo dare più di quello che già diamo? Non riesco a farlo dormire nella sua cameretta e per questo, mio marito è costretto a dormire o sul divano o in camera del bambino. Per lui è un brutto periodo, non va a scuola volentieri per questo non ha frequentato gli ultimi 20gg, anche perchè (cosa che non accade mai fuori scuola!) ogni volta che ci va fa la pipì addosso... ogni santo giorno!!!!Anche questo motivo, nonostante lui frequenti una terza, ci ha spinti a cercare di cambiargli scuola ed ora aspettiamo l'incontro con la Dr.ssa della scuola Steineriana di ... per poterlo valutare (speriamo bene!!!) ed eventualmente inserirlo nel corso di pedagogia curativa. Le frustrazioni, anche per noi genitori, sono tante e continue. Sento di avere bisogno di sentirmi supportata e di avere un suggerimento sul da farsi.... Sono veramente disperata... Per favore mi aiuti.

Gentilissima,

innanzitutto in queste circostanze dovrebbe aver consultato e dovrebbeessersi confrontata con l'area medica sia per comprendere se vi sonocause fisiologiche di questa fame incontenibile di suo figlio sia pertrovare delle risposte sempre nell'area medica. Vi sono molte patologie che determinano una condizione di voracità indipendenti dalla sindrome di down. Una volta chiarito e compreso, con accertamenti negli anni che dovrebbero già essere stati fatti nell'ambito della medicina bisognerebbe passare a comprendere se la dieta di suo figlio è idonea sia in relazione alla quantità che alla qualità dei cibi sianell'organizzazione dei pasti nel tempo. Senza questi presupposti noi non possiamo darle dei consigli perchè sarebbero rivolti ad un bambino inesistente. Altre notizie che ci servono per poter ipotizzare una linea educativa intorno al cibo è rivolta alle stuazioni relazionali e contestuali: quante persone siete in casa, se il bambino ha fratelli/sorelle, come la famiglia si rapporta con il cibo..., inoltre il cibo al di là della sua funzione nutrizionale propone stimoalzioni cognitive, sensoriali, affettive e relazionali:odori, sapori, preparazione ... desiderarlo, gustarlo, donarlo, riceverlo, essere implicati nel preparare i cibi è un modo per conoscereciò che si mangia al di là di placare la fame. Inoltre vi possono esserecause lontanissime dal momento del mangiare che invece influenzanoprofondamente l'attaccamento al cibo, come il non avere attività dasvolgere, il non saper cosa fare nella giornata, l'essere posto ai margini delle situazioni relazionali, non integrato, non frequenatreamici, ,....tutte condizioni che andrebbero valutate perchè anche se svolte, ma in maniera meccanica e passiva non producono pensiero né linguaggio, in quanto sono apprendimento ripetitivi addestrativi, passivi, imparare passivamenre non determina pensiero nè linguaggio, non sviluppa la fantasia non potenzia la capacità di desiderare, fare, essere attivi, desidera giocare, correre, dipingere, smontare...un'educazione e una didattica passiva propone vuoti mentali ritardanti il linguaggio ed in questi "vuoti mentali" lo stimolo della fame diventa una sorta di richiamo permanente all'esistere. Si mangia perchè è l'unica attività che ci gratifica, che sappiamo fare bene e che, anche nelle sgridate, propone comunicazione, relazione,... propone un pensare a delle strategie: rubare il cibo, mangiare di nascosto...

Pertanto non posso risponderle perchè necessiterei di un colloquio molto approfondito.

Cordiali saluti

Nicola Cuomo

p.s. il fatto che il bambino ultimamente si faccia la pipì addosso è un messaggio da tenere molto in considerazione unitamente allo stato di disagio che da quanto posso capire state vivendo voi genitori: non bisogna intervenire solo sul bambino!