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UNA COLLANA PER INTERROGARE E RIFLETTERE SULLE ESPERIENZE E LE PRASSI DELL’EMOZIONE DI CONOSCERE ED IL DESIDERIO DI ESISTERE - Edita da ETS Pisa (www.edizioniets.com)

COMITATTO SCIENTIFICO INTERNZIONALE

Una collana che ha come denominazione “Emozione di Conoscere” si fonda sul desiderio di diffondere quelle rigorose prassi e costrutti teorici che propongono la necessaria fiducia educativa condivisa per le profonde sinergie oggi più che mai indispensabili tra famiglia, insegnanti, esperti.
In tale dimensione penso si possano ritrovare le premesse per riflettere e per scoprire insieme dove può essere possibile far leva per ridare ai bambini il piacere dell’apprendere, l'emozione di conoscere ed il desiderio di esistere.

“L’emozione di conoscere”, un tema che forse non necessita di molte spiegazioni ma di contesti, atmosfere, situazioni da ricordare, da vivere, di sensazioni più o meno piacevoli a cui riferirsi, forse paure, o faticosi percorsi...
Forse l’avventura, l’imprevisto, i sogni, i miti, le utopie propongono il fascino, il desiderio di conoscere e chissà l’uomo…, l’uomo, con la sua prerogativa di oltrepassare la realtà, di fare scelte soggettive, arbitrarie, proiezioni che vanno al di là di ragioni, in dimensioni che oltrepassano l’esperienza, viene invaso dal desiderio e scopre possibilità di conoscenza e di sapere che la razionalità, la pretesa di oggettività, nella prigione dei paradigmi delle scienze definite come “esatte”, non avrebbe mai scoperto.
Sognare di volare, di parlare, ascoltare e vedere gli altri a grande distanza attraverso le proiezioni dell’immaginario non possono che essere i presupposti dello sviluppo scientifico e tecnologico.
Sognare ed immaginare è forse l’unica dimensione che può proporre una tecnologia capace di trasformare (in una mera riduzione in prassi rispetto alla infinita grandezza del sogno) il sognare e l’immaginare di volare in un aeroplano, in una astronave...
Il sognare e l’immaginare di vedere, ascoltare e parlare con gli altri a grande distanza in un televisore, un telefono mobile, in Internet…
“L’immaginazione propone degli universi oltre passanti la vita quotidiana”, punti di vista non necessariamente consequenziali, fornendo alternative, altre modalità di vedere, sentire, toccare, percepire, immaginare...

Nelle esperienze che si intendono interrogare nel corso dello sviluppo della presente collana nella dimensione dell’“Emozione di Conoscere e il Desiderio di Esistere” si vogliono provocare riflessioni al di là dei contenuti, paradossalmente ponendoli in primo piano intendendoli quali una sorta di occasione, opportunità rigorosa per riflettere sull’esperienza.
Una provocazione rivolta ad immettere la propria esperienza nei vasti orizzonti dell’immaginario per ricercare le infinite condizioni di apprendimento e di insegnamento. Una ricerca nel proprio vissuto di professionisti, di alunni, di genitori di quelle circostanze, di quei contesti, di quelle situazioni e modalità che hanno provocato il piacere ed il desiderio di conoscere.
Situazioni, contesti, vissuti che sono da esplorare, raccontare, rivivere, interrogare per scoprire che nelle pieghe di questi ricordi vi sono i contenuti indipendentemente dalle gerarchie che li dividono in facili, difficili, difficilissimi.
Nel confronto tra le ricerche sull’emozione di conoscere emerge che le difficoltà dell’apprendere non sono nei contenuti ma, essenzialmente, nella modalità, nella situazione, nel contesto che, se non propone desiderio di conoscere, curiosità, se non stimola l’immaginario, non produce quella situazione di benessere che si definisce quale costante facilitante gli apprendimenti.
“L’emozione di conoscere” andrebbe riconquistata e riscoperta quale energia che può determinare il superamento delle difficoltà, della fatica che i percorsi di conoscenza spesso propongono, trasformandoli in avventura piacevole.
In questa avventura che la conoscenza propone non si accettano sentieri, percorsi “spianati”, “sgombrati” dalle difficoltà, dagli errori, dalla fatica... Il bambino, lo scienziato si pongono nei confronti del sapere, della conoscenza, quando hanno il sapore dell’avventura, come degli esploratori, degli scalatori che desiderano vivere le sconfitte, le fatiche, i successi, ... in quanto questi fanno parte dell’“Emozione di Conoscere e del Desiderio di Esistere”.

I testi della collana sono in vendita in tutte le librerie del settore ma per chi desiderasse ricevere una copia , è possibile farlo inviando Un Bonifico Bancario alla AEMOCON (Emozione di Conoscere) pari all'importo del volume con causale:
"donazione pro materiali divulgazione ricerche superamento handicap".

I fondi che si raccolgono tramite l’Associazione sono finalizzati ad iniziative pro ricerca per il superamento degli handicap.

Il Bonifico Bancario, all'“AEMOCON" va effettuato intestandolo a:

UNICREDIT Banca - Ag. Aldrovandi Bologna

EMOZIONE DI CONOSCERE - AEMOCON

IBAN IT38V0200802457000002839947

SI RACCOMANDA DI INVIARE I RIFERIMENTI DEL BONIFICO EFFETTUATO CON UNA E-MAIL A nicola.cuomo@unibo.it
CON LA SEGNALAZIONE PER E-MAIL SARA' CURA DELL'ASSOCIAZIONE far pervenire IL TESTO NEL MINOR TEMPO POSSIBILE

Il direttore della collana Nicola Cuomo

 

1. "Verso una scuola dell'emozione di conoscere"
2. "Le leggi verso le buone prassi dell'integrazione"
3. "Verso una vita autonoma e indipendente con l’emozione di conoscere ed il desiderio di esistere